Torni

Tornio parallelo: funzionamento

4 min di lettura Team tecnico di Heller Maquinaria

Torno paralelo: funcionamiento

Il tornio è la macchina utensile più antica, è stata la prima a essere inventata e, inoltre, è una delle più utilizzate oggi. Sul tornio si possono eseguire molteplici operazioni di lavorazione; è una macchina molto facile da usare e gli utensili necessari possono essere preparati in poco tempo. Tra i diversi tipi di tornio oggi esistenti, il tornio parallelo e il suo funzionamento possono essere di Suo interesse se cerca di trasformare pezzi pieni.

Che cos'è un tornio parallelo?

Il tornio è uno degli strumenti più utilizzati nelle officine di lavorazioni meccaniche. Indipendentemente dal tipo, la maggior parte delle officine ne ha bisogno per la produzione di pezzi, per lo più cilindrici, ma anche per la foratura e la scanalatura, tra altri lavori. Il tornio parallelo permette di trasformare un pezzo di metallo (materia prima) in un altro con un design specifico.

I torni si caratterizzano per il fatto che il pezzo viene collocato su un mandrino autocentrante, utilizzando uno dei sistemi di bloccaggio raccomandati. Il pezzo, bloccato, ruota fino a incontrare il tagliente dell'utensile da taglio. Questo tipo di macchine può utilizzare punte e bulini per la lavorazione di pezzi per asportazione di truciolo.

Tornio parallelo: funzionamento e parti

Il tornio parallelo è formato da una testa all'interno della quale ruota il mandrino; inoltre, all'interno della sua struttura troviamo anche una coppia di guide longitudinali, parallele tra loro e rispetto al mandrino stesso. Sul naso del mandrino si trova un autocentrante universale o a tre griffe che serve a centrare il pezzo e a trasmettergli il movimento di rotazione che deve compiere fino a incontrare l'estremità dell'utensile da taglio. Una volta che il pezzo è stato collocato su tale autocentrante e fissato ad esso tramite uno dei molteplici sistemi di serraggio, il tornio può funzionare.

Sulle guide del tornio parallelo si può spostare la controtesta, il cui asse coincide con quello della testa fissa. In essa è possibile trovare una barra con un'estremità che può essere innestata con la contropunta del tornio; questo, tuttavia, è destinato alla lavorazione tra le punte. Tra la testa fissa e la controtesta, e lungo alcune guide, si sposta il carro portautensili. Questo spostamento può essere manuale o avvenire tramite il volantino della macchina. Nel tornio parallelo troviamo che, quando il carro viene azionato manualmente, il volantino fa girare un pignone che si ingrana con la cremagliera fissa posta sul bancale.

Quando la macchina viene azionata in base al movimento di avanzamento, questo permette di trasmettere la rotazione che deve seguire la barra di cilindratura, la vite madre per filettare o qualsiasi altro utensile impiegato per le diverse lavorazioni su questa macchina. A sua volta, sul carro del tornio e in direzione trasversale rispetto alle guide, si può muovere la torretta portautensili.

Ora che sa che cos'è il tornio parallelo e qual è il suo funzionamento, deve conoscere le parti che lo compongono:

  • Bancale: è la struttura della macchina e su di essa poggiano tutti i suoi elementi. Sul bancale avviene lo scorrimento della contropunta, delle lunette e del carro; ciò è possibile grazie a guide rettilinee.
  • Testa fissa o mandrino: è qui che si concentrano le trasmissioni e gli ingranaggi che permettono alla macchina di funzionare a diverse velocità; queste velocità vengono trasmesse al mandrino autocentrante su cui si colloca il pezzo.
  • Controtesta o contropunta: si utilizza per bloccare correttamente il pezzo quando si esegue la tornitura tra le punte. In essa è alloggiata la contropunta.
  • Carro o torretta: dove si fissano gli utensili che verranno impiegati per la lavorazione dei pezzi. Il carro si muove lungo il bancale e può essere manuale o motorizzato. Può spostarsi in senso longitudinale, ma anche sugli altri due assi.
  • Lunetta: si utilizza per la lavorazione di pezzi di grandi dimensioni.
  • Utensili da taglio: poiché il tornio è una macchina versatile e in grado di eseguire molteplici procedimenti di lavorazione, richiede utensili diversi. Il più comune è l'uso di bulini, specifici per tornio; quando si tratta di una lavorazione di foratura, il tornio dovrà utilizzare le punte.

Funzionamento

Affinché il tornio funzioni correttamente, devono essere tenuti in considerazione alcuni aspetti e raccomandazioni. Cominciamo col dirLe che l'operatore dovrà eseguire una serie di controlli prima della lavorazione. Dovrà verificare che la macchina sia collegata tramite un circuito dotato di interruttore differenziale. Questo dovrà essere collegato a terra e dotato di un interruttore di sensibilità.

Si deve inoltre verificare che il mandrino e il suo dispositivo di sicurezza siano posizionati correttamente e, naturalmente, che il pezzo sia fissato saldamente a tale mandrino. Occorre verificare che l'area di lavorazione della macchina sia pulita, cioè che non vi siano trucioli accumulati che possano impedire il corretto funzionamento del tornio parallelo.

Domande frequenti

Che cos'è un tornio parallelo e a cosa serve?

È una macchina utensile che trasforma un pezzo di metallo grezzo in un altro con un disegno specifico mediante asportazione di truciolo. Il pezzo, fissato su un autocentrante a griffe, ruota fino a incontrare il tagliente dell'utensile da taglio, normalmente un utensile da tornio o una punta. Si usa soprattutto per produrre pezzi cilindrici, ma anche per forare e scanalare.

Come funziona un tornio parallelo?

Il mandrino ruota all'interno della fantina fissa e porta un autocentrante universale a tre griffe che centra il pezzo e lo fa ruotare. Tra la fantina fissa e quella mobile, il carro portautensili si sposta su guide parallele al mandrino, a mano con il volantino, che muove un pignone su una cremagliera, oppure con il movimento di avanzamento della macchina, trasmesso dalla barra di cilindratura o dalla vite madre.

Quali parti ha un tornio parallelo?

Le sue parti principali sono il bancale, la struttura con guide su cui poggia tutto; la fantina fissa, con le trasmissioni e gli ingranaggi che danno le diverse velocità all'autocentrante; la fantina mobile o contropunta, che sostiene il pezzo nella tornitura tra le punte; il carro o torretta, dove si fissano gli utensili; la lunetta, per pezzi grandi; e gli utensili da taglio, come utensili da tornio e punte.

Cosa bisogna controllare prima di usare un tornio parallelo?

Prima di lavorare, l'operatore deve verificare che la macchina sia collegata a un circuito con interruttore differenziale, con messa a terra e interruttore di sensibilità; che l'autocentrante e il suo dispositivo di sicurezza siano ben posizionati; che il pezzo sia saldamente serrato nell'autocentrante; e che la zona di lavorazione sia pulita, senza trucioli accumulati che possano impedire il buon funzionamento del tornio.

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