Fresatrice verticale: parti e caratteristiche
In questo articolo
La fresatrice verticale è una delle macchine utensili tradizionali più utilizzate nell'industria della lavorazione meccanica. La fresatrice verticale e le sue parti, così come il loro corretto funzionamento, sono di vitale importanza affinché i lavori eseguiti sulla macchina siano di grande precisione.
Che cos'è una fresatrice verticale?
La fresatrice è una macchina utensile che utilizza un utensile a uno o più taglienti chiamato fresa. La fresa ruota attorno al proprio asse ad alta velocità per asportare trucioli entrando in contatto con la superficie del pezzo da lavorare.
Nell'industria della lavorazione meccanica esistono diversi tipi di fresatrice, classificabili in base all'orientamento dell'utensile, al numero di assi o come speciali, perché utilizzate per la lavorazione di pezzi molto specifici. Nella classificazione delle fresatrici in base all'orientamento dell'utensile rientrano le fresatrici verticali. Che cos'è una fresatrice verticale e quali sono le sue parti?
La fresatrice verticale è un tipo di macchina utensile dotata di un mandrino posizionato in verticale, che serve a sostenere e a far ruotare l'utensile da taglio contro la superficie del pezzo. Questo si sposta lungo l'asse Z, cioè con un movimento ascendente e discendente; allo stesso tempo esercita pressione sul pezzo per asportare il materiale.
Le fresatrici verticali sono macchine impiegate per lavorare pezzi di grandi dimensioni o su una sola faccia.
Tipi di fresatrici verticali
Le fresatrici verticali si suddividono, a loro volta, in fresatrici a banco fisso o a torretta.
- Fresatrice verticale a banco fisso. La testa non ha altro movimento che quello dell'utensile da taglio. In questo tipo di fresatrice verticale è la tavola a eseguire gli spostamenti.
- Verticale a torretta. Questa macchina utensile dispone di una testa in grado di compiere movimenti orizzontali di 180 gradi rispetto all'asse orizzontale del pezzo.
A che cosa serve la fresatrice verticale?
Le fresatrici verticali sono macchine utensili molto versatili impiegate per eseguire diversi tipi di lavorazione. Con una fresatrice verticale è possibile sgrossare pezzi, forare e asportare il materiale in eccesso da un pezzo per dargli forma. Questa macchina utensile ha inoltre la capacità di realizzare qualsiasi disegno, purché si utilizzino gli utensili da taglio necessari.
Oggi è possibile trovare fresatrici verticali che funzionano a controllo numerico computerizzato CNC. Questa tecnologia consente la lavorazione di pezzi molto complessi, piccoli e con tolleranze ristrette. Con una fresatrice verticale CNC le procedure di lavorazione vengono automatizzate e i costi di produzione si riducono. Inoltre i risultati dei lavori sono di grande precisione e qualità.
Per queste caratteristiche, le fresatrici verticali sono macchine che offrono grandi vantaggi alle officine che le utilizzano. Sono facili da usare e non richiedono un operatore esperto per essere gestite. Quando si impiega una fresatrice verticale CNC, uno stesso operatore può lavorare contemporaneamente su più macchine dotate di questa tecnologia.
Fresatrice verticale: le parti più importanti
Come ha già visto, esistono due diversi tipi di fresatrice verticale: a banco fisso e a torretta. Pur trattandosi di macchine con caratteristiche molto specifiche, questi tipi di fresatrici verticali hanno parti piuttosto simili.
Tavola di lavoro
La tavola di lavoro è una parte essenziale di tutte le macchine utensili. Sulla tavola di lavoro poggia, nel caso della fresatrice verticale, il pezzo da lavorare. Molte tavole di lavoro includono guide che facilitano la lavorazione. In questa macchina utensile la tavola di lavoro si sposta dall'alto verso il basso e viceversa.
Testa
La testa della fresatrice verticale è formata da due parti. Una è il braccio portautensili, che si unisce all'altra parte della testa tramite una guida circolare con inclinazione a 45 gradi; la seconda si unisce, tramite una guida verticale, alla parte anteriore del montante della macchina. Qui viene accoppiato il mandrino principale della macchina.
In questa macchina la testa può alloggiare frese, punte e tutti gli altri utensili da taglio che la fresatrice ammette. Questi utensili si accoppiano tramite pinze, portapunte e altri elementi di serraggio.
Motore
La fresatrice ha bisogno di un motore affinché l'utensile da taglio e le altre parti possano funzionare. Nelle fresatrici verticali il motore funziona in genere tramite un sistema di trasmissione a cinghia che fa ruotare un perno.
Manovella
La fresatrice verticale è dotata di una serie di manovelle utilizzate per dare movimento alle varie parti della macchina. In generale, la manovella principale si usa per alzare e abbassare la fresa tramite il mandrino. Altri tipi di manovella presenti sulle fresatrici verticali sono:
- Verticale. Compie un movimento ascendente e discendente rispetto all'asse Z.
- Longitudinale. Permette di spostare la tavola di lavoro sull'asse X.
- Trasversale. Per muovere la tavola di lavoro sull'asse Y.
- Manovella della testa. Permette di muovere il mandrino.
Domande frequenti
Che cos'è una fresatrice verticale?
È una fresatrice con il mandrino posizionato in verticale, che sostiene e fa ruotare la fresa contro la superficie del pezzo per asportare truciolo. Appartiene alla classificazione delle fresatrici in base all'orientamento dell'utensile ed è una delle macchine tradizionali più usate nella lavorazione meccanica. Si impiega per lavorare pezzi di grandi dimensioni o lavorati su una sola faccia.
Quali sono le parti di una fresatrice verticale?
Le principali sono la tavola di lavoro, su cui si appoggia il pezzo; la testa, dove si innesta il mandrino principale e si montano frese e punte con pinze o portapunte; il motore, che di solito trasmette la rotazione tramite cinghia; e le manovelle, che alzano e abbassano la fresa, muovono la tavola sugli assi X e Y, danno il movimento verticale in Z e spostano il mandrino.
Che differenza c'è tra una fresatrice verticale a banco fisso e una a torretta?
In quella a banco fisso, la testa non ha altro movimento che quello dell'utensile da taglio ed è la tavola a eseguire gli spostamenti. In quella a torretta, la testa può inoltre compiere movimenti orizzontali di 180 gradi attorno all'asse orizzontale del pezzo. Ciononostante, le due condividono parti molto simili: tavola, testa, motore e manovelle.
Com'è fatta la testa di una fresatrice verticale?
È formata da due parti. Il braccio portautensili si unisce all'altra parte mediante una guida circolare con inclinazione a 45 gradi, e questa si unisce alla parte anteriore del montante con una guida verticale. Nella testa si innesta il mandrino principale e si montano frese, punte e altri utensili mediante pinze, portapunte e altri elementi di serraggio.
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