Fresatrici

Scegliere la fresa giusta (2ª parte)…

3 min di lettura Team tecnico di Heller Maquinaria

Eligiendo la fresa adecuada (2ª parte)…

Per geometria: esistono moltissimi tipi di frese in base alla loro geometria. Di seguito se ne presentano alcune tra le più comuni per la lavorazione dei metalli:

Frese periferiche

Frese cilindriche: tagliano sulla periferia cilindrica, producendo superfici piane parallele all'asse dell'utensile stesso. Tra queste si trovano: dentate, diritte o elicoidali.

Tra le frese cilindriche, in funzione del tipo di materiale che si lavora, si trovano:

Tipo H: per acciai, ghisa grigia e bianca e metalli non ferrosi. Frese con lunghezze superiori a 50 mm, in cui gli angoli formati dai denti sono compresi tra 25º e 45º, per ottenere un impatto d'ingresso più favorevole e un taglio più uniforme. L'angolo di uscita sarà di 12º.

Tipo N: per materiali duri e tenaci. Presenta denti paralleli all'asse di rotazione con lunghezze fino a 19 mm. Per dimensioni superiori, i denti hanno un angolo compreso tra 15º e 25º, mentre l'angolo di uscita del materiale è compreso tra 10º e 20º.

Tipo W: per materiali teneri. Presenta denti paralleli all'asse di rotazione con lunghezze fino a 19 mm. Per dimensioni superiori, presenta angoli compresi tra 15º e 25º, mentre l'angolo di uscita del materiale è compreso tra 10º e 20º.

Frese per sgrossatura: per tagliare ed eliminare il truciolo. Hanno il tagliente leggermente spezzato.
Frese a disco: hanno una ridotta lunghezza di taglio rispetto al diametro dell'utensile. Possono essere classificate come:

Disco a denti diritti.

Disco a denti incrociati.

Disco bielicoidale.

Dischi accoppiati (elicoidali o piani):

Fresa a dischi a doppio taglio.

-Seghe: presentano una lunghezza minima e sono utilizzate per il taglio. Esistono diversi tipi di seghe per metalli, in funzione del tipo di dentatura: denti angolari (tipo A), denti curvi (tipo B) e denti curvi scalati (tipo C).

-Frese a gambo: si utilizzano per scanalature, lavorazione di matrici, contornature e incisioni. Presentano una grande versatilità di impiego (direzione di taglio, senso, elica opposta o uguale?). Tra i tipi più rappresentativi si trovano:

Frese coniche: a punta piana o sferica e gambo cilindrico o conico.
Frese per scanalature: con gambo conico o cilindrico.

Frese per cave a T.
Frese per cave Woodruff.

  • Frese angolari: sono utilizzate per la lavorazione di guide ad angolo, cunei e righe di acciaio per officina di forma e tagliente diversi.

-Frontali: si utilizzano per eseguire lavorazioni di guide ad angoli di 45, 50, 55 e 60 gradi.
-Prismatiche: si utilizzano per eseguire lavorazioni di guide prismatiche ad angoli di 45, 60 e 90 gradi.

  • Frese a profilo costante: con o senza gambo. Il loro impiego è destinato a ottenere la forma geometrica specifica nel pezzo lavorato. Esistono tre tipi:

A dorso fresato: possono essere classificate come:

– Convesse: si utilizzano per realizzare superfici semicircolari di tipo maschio (scanalature semicircolari con raggi da 1 a 20 mm).

– Concave: si utilizzano per realizzare superfici semicircolari di tipo femmina (scanalature semicircolari con raggi da 0,5 a 20 mm).

– A modulo: si utilizzano per realizzare ingranaggi, ruote dentate, pulegge, cremagliere, ecc.

Domande frequenti

Quali tipi di fresa esistono in base alla geometria?

Per lavorare il metallo, le più comuni sono le frese periferiche o cilindriche, quelle di sgrossatura, a disco, le seghe, le frese a candela, quelle angolari e quelle a profilo costante. Ogni geometria ha un uso: le cilindriche producono superfici piane parallele al proprio asse, quelle a candela servono per scanalare e per realizzare contorni, e quelle a profilo costante danno una forma specifica al pezzo.

Che differenza c'è tra le frese cilindriche tipo H, N e W?

Si distinguono per il materiale che lavorano. La tipo H è per acciai, ghisa e metalli non ferrosi, con denti inclinati tra 25 e 45 gradi e un angolo di spoglia di 12 gradi. La tipo N è per materiali duri e tenaci, e la tipo W per materiali teneri; entrambe hanno denti paralleli all'asse in lunghezze fino a 19 mm e angoli di spoglia da 10 a 20 gradi.

A cosa servono le frese a candela?

Le frese a candela si usano per scanalare, per la costruzione di stampi, per realizzare contorni e per incidere, e offrono una grande versatilità d'uso. Tra le più rappresentative vi sono le frese coniche, a punta piatta o sferica, le frese per scanalatura con gambo conico o cilindrico, e le frese per cave a T e per cave Woodruff.

Quale fresa si usa per dentare ingranaggi o scanalature semicircolari?

Si usano frese a profilo costante, destinate a dare una forma geometrica specifica al pezzo. Quelle a modulo creano ingranaggi, ruote dentate, pulegge e cremagliere. Quelle convesse realizzano superfici semicircolari di tipo maschio, con raggi da 1 a 20 mm, e quelle concave superfici di tipo femmina, con raggi da 0,5 a 20 mm.

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