Piegatrici, cesoie e presse

Curvatura di lamiere di grosso spessore

4 min di lettura Team tecnico di Heller Maquinaria

Curvado de chapas de grandes espesores

La curvatura di lamiere di grosso spessore è uno dei molteplici processi di lavorazione dei materiali che richiede l'applicazione di una forza di elevata intensità per provocare la deformazione del materiale.

L'importanza delle lamiere nella metalmeccanica

Le lamiere sono fogli, di diversi spessori, ampiamente utilizzati nella metalmeccanica. Con una lamiera, ad esempio, si possono costruire macchine o la carrozzeria delle automobili, per citare alcuni esempi. Questo tipo di pezzi viene fabbricato in diversi materiali; si trovano così lamiere di acciaio inox, acciaio al carbonio, ferro, legno, eccetera. Tuttavia, la più utilizzata nella metalmeccanica è quella in acciaio inox, per la sua versatilità.

Con una lastra di acciaio, infatti, si possono eseguire molteplici tagli per ottenere, allo stesso tempo, lastre più piccole e di diverse misure. Le lamiere hanno spessori molto vari; ad esempio, esistono lamiere di acciaio inox con uno spessore di 1 mm fino a lamiere con uno spessore di 50 mm, più difficili da lavorare.

Le lamiere vengono lavorate, in genere, mediante processi di pressatura e tranciatura. I tagli possono essere eseguiti anche con diverse macchine utensili, come il taglio e l'incisione laser, ma, senza dubbio, uno dei processi più comuni è la curvatura e la piegatura di queste lamiere.

Le lamiere sono utilizzate in tutti i settori industriali, ma le lamiere curvate o piegate sono molto presenti in queste industrie a livello di caldareria.

Processo di curvatura di lamiere di grosso spessore

Con la curvatura delle lamiere si intende ottenere che un pezzo piano acquisisca bordi curvi. Per ottenere questi risultati si applica alla lamiera una forza e un'intensità specifiche affinché si deformi in modo permanente; la pressione esercitata sulla lamiera varia in funzione del grado di curvatura che si vuole ottenere.

Affinché una lamiera possa essere curvata in modo efficace, è necessario che si verifichino determinati fattori. Si parte dall'elasticità del materiale, che può far sì che la lamiera non si deformi o non si curvi in modo permanente, ma recuperi la sua posizione originale. Per evitarlo, è importante accentuare gli angoli in cui si esegue la curvatura e farlo con intensità e forza elevate. D'altra parte, anche il raggio di curvatura è un fattore determinante in questi processi, perché influisce direttamente sullo spessore della lamiera: possono comparire crepe o il pezzo può rompersi dopo la curvatura.

L'ultima caratteristica delle lamiere a cui prestare particolare attenzione è la direzione in cui si trovano le fibre della lamiera; se la curvatura viene eseguita in senso contrario a quello delle fibre, i risultati non saranno di qualità.

Durante la curvatura della lamiera è possibile osservare come la piastra di metallo, in questo caso, si espande e si comprime al massimo. Questo accade perché con questo processo si comprime l'interno e si espande l'esterno. Curiosamente, durante questa lavorazione le particelle che compongono la lamiera cambiano posizione.

È importante che il processo di curvatura di lamiere di grosso spessore sia eseguito da un esperto che padroneggi questa tecnica e che, inoltre, sia in grado di individuare la zona neutra della lamiera per ottenere una curvatura di qualità.

La pressa: la macchina utensile per la curvatura

La macchina utensile più utilizzata per questo tipo di lavorazioni è la pressa, ma è possibile utilizzare anche rulli e piastre speciali per la curvatura, nonché presse piegatrici per lamiera.

La pressa è una macchina ideale per eseguire operazioni a freddo e a caldo, composta da un telaio su cui poggiano un bancale e uno slittone; inoltre, questa macchina dispone di una fonte di potenza e di un meccanismo mediante il quale si riesce a muovere lo slittone in modo lineare e ad angolo retto rispetto al bancale.

Questo tipo di macchine è il più adatto per la curvatura di lamiere di grosso spessore per le grandi quantità di energia che sono in grado di produrre e che, per questi lavori in particolare, sono di vitale importanza. Per le funzioni di piegatura o formatura, ad esempio, le presse devono essere dotate di utensili speciali come matrici e punzoni. Nel caso della curvatura, in alcune officine meccaniche si preferisce utilizzare le presse con matrici, poiché ciò aumenta la velocità di produzione e consente di risparmiare sui costi.

Esistono molteplici tipi di presse in grado di svolgere compiti diversi, ma le più conosciute sono le presse meccaniche e quelle idrauliche. Le prime funzionano mediante un motore elettrico che produce energia, trasmessa attraverso una frizione o un giunto. Le presse idrauliche, invece, si basano sul principio fisico di Pascal e utilizzano un pistone di alimentazione che gestisce un fluido ad alta pressione con cui si riesce a esercitare una forza considerevole.

Esistono anche presse miste, nelle quali, ad esempio, si esegue il taglio della lamiera e poi la sua piegatura. Queste presse funzionano sempre in due fasi e svolgono due processi sullo stesso pezzo.

Domande frequenti

Che cos'è la curvatura delle lamiere?

È un processo che, applicando una forza di grande intensità, deforma in modo permanente una lamiera piana in modo che acquisisca bordi curvi. La pressione varia in base al grado di curvatura desiderato: durante la curvatura, l'interno della lamiera si comprime e l'esterno si espande. Si usa molto nella caldareria, e le lamiere di maggiore spessore, fino a 50 mm, sono le più difficili da lavorare.

Che cosa occorre considerare quando si curva una lamiera di grande spessore?

Tre caratteristiche della lamiera. L'elasticità può far sì che recuperi la forma originale, per cui conviene accentuare gli angoli di curvatura e applicare una forza elevata. Il raggio di curvatura influisce sullo spessore e può provocare cricche o rotture. E la curvatura non deve essere eseguita contro il senso delle fibre. Inoltre, conviene che sia eseguita da un esperto in grado di individuare la zona neutra della lamiera.

Quale macchina si usa per curvare lamiere spesse?

La più impiegata è la pressa, perché produce le grandi quantità di energia che questo lavoro richiede; si usano anche rulli, piastre speciali e presse piegatrici per lamiera. La pressa ha un telaio che sostiene il bancale e lo slittone, una fonte di potenza e un meccanismo che muove lo slittone, e lavora a freddo e a caldo. Usarla con stampi aumenta la velocità di produzione e fa risparmiare sui costi.

Che differenza c'è tra una pressa meccanica e una idraulica?

La pressa meccanica funziona con un motore elettrico la cui energia viene trasmessa attraverso una frizione o un accoppiamento. Quella idraulica si basa sul principio di Pascal: un pistone muove un fluido ad alta pressione con cui si esercita molta forza. Esistono anche presse miste, che lavorano in due fasi sullo stesso pezzo, per esempio tagliando prima la lamiera e piegandola poi.

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