Che cos'è una fresatrice a mensola?
In questo articolo
La fresatrice è una macchina utensile che si utilizza per lavorare i pezzi per asportazione di truciolo, mediante l'azione di un utensile da taglio chiamato fresa. La fresatura dei pezzi nella metalmeccanica serve a dare forma a diversi materiali: metallo, acciaio, legno, ferro, ecc. Grazie alla fresatrice si possono lavorare pezzi con forme complesse.
Tipi di fresatrice
Le fresatrici eseguono la lavorazione dei pezzi per asportazione di truciolo, attraverso il movimento rotativo della fresa, che ha più taglienti. La fresatrice è una macchina molto versatile che consente di lavorare pezzi diversi, realizzati con ogni tipo di materiale; inoltre, in una fresatrice, a seconda del tipo, si possono eseguire diversi tipi di lavorazione. In una fresatrice si può fresare, forare, alesare, scanalare, ecc.
In base alle esigenze dell'industria, le fresatrici si sono diversificate e adattate alle nuove tecnologie, per questo è possibile trovare diversi tipi di macchine utensili per la fresatura dei pezzi. Queste fresatrici, pur con una base comune, si differenziano tra loro a seconda del settore in cui vengono impiegate.
Le fresatrici possono essere classificate in vari modi; i più comuni sono in base all'orientamento dell'utensile o dell'asse di rotazione, oltre che per il numero di assi dell'operazione. In questo caso ci concentriamo sulla classificazione in base all'orientamento dell'utensile, poiché al suo interno si trovano le fresatrici a mensola.
In base all'orientamento dell'utensile
In base all'orientamento dell'asse di rotazione della fresa, è possibile trovare tre diversi tipi di fresatrice:
- Orizzontali: con frese cilindriche montate su un asse orizzontale azionato dalla testa della macchina, che poggia a un'estremità sulla testa e, all'altra estremità, su un cuscinetto situato sullo slittone o ponte scorrevole. Si utilizza principalmente per la scanalatura.
- Verticale: in cui l'asse del mandrino è posizionato in verticale e perpendicolarmente alla tavola di lavoro. Le frese si montano sul mandrino e ruotano attorno al proprio asse. A loro volta, le fresatrici verticali possono essere a banco fisso e fresatrici a mensola o a torretta.
- Universale: questa fresatrice dispone di un mandrino principale che consente l'accoppiamento di alberi portautensili orizzontali, oltre a una testa che si innesta sul mandrino e permette alla fresatrice di trasformarsi in verticale.
A cosa serve la fresatrice a mensola o a torretta?
La fresatrice verticale si caratterizza per il fatto che l'asse del mandrino è posizionato in verticale e perpendicolarmente alla tavola. Le frese si montano sul mandrino e ruotano attorno al proprio asse, e sia il mandrino sia la tavola possono spostarsi in verticale; questo movimento aumenta la profondità di taglio. La fresatrice a mensola o a torretta è una fresatrice verticale in cui il mandrino rimane fermo o immobile durante le operazioni di taglio; la tavola di lavoro, invece, può muoversi in orizzontale e in verticale.
Grazie all'orientamento dell'asse, questo tipo di fresatrici si utilizza per la lavorazione a gradini dei pezzi, per eseguire cave rette o sagomate e cavità. Oltre a queste operazioni, con una fresatrice a mensola è possibile eseguire la lavorazione dei pezzi per asportazione di truciolo.
Una fresatrice a mensola permette di trattare diverse superfici piane, oltre a ruote dentate e persino elementi decorativi; per questo le fresatrici a torretta vengono utilizzate in molteplici industrie. Inoltre, queste macchine ammettono molteplici materiali da lavorare: legno, metallo, acciaio, plastica e piastrelle, tra gli altri.
Caratteristiche e funzionamento della fresatrice a torretta
La fresatrice a mensola si caratterizza perché dispone di una sorta di braccio che permette alla tavola di spostarsi lungo l'asse verticale: verso l'alto e verso il basso. Questo consente alla macchina di eseguire tagli profondi o superficiali sul pezzo da lavorare; in questo modo è possibile lavorare pezzi con finiture molto complesse.
Quando l'operatore aziona il braccio e la leva situata sotto la tavola, può eseguire i diversi tagli verticali richiesti dal pezzo. Grazie a questa funzione, la fresatrice a mensola fa sì che i pezzi da lavorare richiedano meno lavoro di pretaglio, poiché l'operatore non deve preoccuparsi dei movimenti di mandrino e tavola, ma solo di azionare quest'ultima.
Oggi è possibile trovare fresatrici a torretta manuali e automatiche. In quelle manuali, è l'operatore a dover muovere la tavola perché esegua i movimenti di salita o discesa; nel caso delle fresatrici a mensola automatiche, è sufficiente inserire le informazioni richieste perché l'utensile sappia come e dove tagliare. Il movimento della tavola, manuale o automatico, consente di ottenere rapide variazioni di potenza.
Domande frequenti
Che cos'è una fresatrice a mensola e come funziona?
È una fresatrice verticale, detta anche a torretta, in cui il mandrino con la fresa resta fisso durante il taglio mentre la tavola di lavoro si sposta in orizzontale e in verticale. Alzando o abbassando la tavola con la leva situata sotto di essa si regola la profondità, in modo da poter eseguire tagli profondi o superficiali sul pezzo.
A cosa serve una fresatrice a mensola?
Si usa per la lavorazione a gradini di pezzi, per realizzare cave diritte o sagomate e cavità, e per lavorare superfici piane, ruote dentate e persino elementi decorativi. Accetta molti materiali, come legno, metallo, acciaio, plastica e piastrelle, per cui viene impiegata in molte industrie.
Che differenza c'è tra la fresatrice orizzontale, la verticale e l'universale?
Si distinguono per l'orientamento dell'asse della fresa. Quella orizzontale monta frese cilindriche su un asse orizzontale e si usa soprattutto per scanalare. In quella verticale il mandrino è verticale e perpendicolare alla tavola; vi rientrano quella a banco fisso e quella a mensola o a torretta. Quella universale ammette alberi portautensile orizzontali e una testa che la trasforma in verticale.
Che differenza c'è tra la fresatrice a mensola manuale e quella automatica?
In quella manuale è l'operatore a muovere la tavola per alzarla o abbassarla; in quella automatica basta inserire le informazioni necessarie perché l'utensile sappia come e dove tagliare. In entrambi i casi, poiché si aziona solo la tavola, l'operatore non deve coordinare i movimenti del mandrino e della tavola e il pezzo richiede meno lavoro di pretaglio.
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